Angry face
content top

”Asado” casertano e tango argentino…

L’asado, si sa, è un piatto tipico argentino fatto con carne di manzo cotta lentamente alla brace, e sicuramente ha anche un valore di socializzazione e condivisione, dove lo stare insieme è più importante dello stesso cibo. Anzi il cibo determina un effetto catalizzatore del rito sociale. Oggi questa necessità vive in una dimensione più vasta e più ampia rispetto alle piccole comunità. Siamo nel villaggio globale.

Allora non meraviglia affatto che uno straordinario personaggio come Berardino Lombardo, per l’inaugurazione della sua “steak house”, scelga di contaminare e contaminarsi con il tango argentino.

Berardino coi suoi capponi

Mercoledì scorso 1° giugno, nella sua nuova struttura, un nuovo agriturismo a Caianello, nelle immediate vicinanze dell’uscita dell’autostrada, la contaminazione ha preso forma e sostanza. Dopo una “danza del sole” fatta nel pomeriggio ancora piovoso, si è sviluppata una serata davvero notevole fatta di enogastronomia e di quello che viene definito “il pensiero triste che si balla”, il tango argentino, che, nella circostanza, tanto “triste” non è stato.

E allora giù con la sua famosissima panzanella, il prosciutto di maiale nero casertano, i formaggi di Giuseppe Iaconelli di Optimum Sancti Petri a San Pietro Infine, e l’”asado” casertano, una straordinaria grigliata mista di carne dei suoi allevamenti che ha fatto letteralmente impazzire, per profumo e sapore, gli invitati. I vini sono stati all’altezza della situazione, dall’ottimo champagne rosè ad una straordinaria selezione di vini campani che ha fornito un panorama puntualissimo delle eccellenze campane: falanghine di diverse tipologie, piedirossi e aglianici buonissimi fino ad arrivare ai grandissimi docg avellinesi; non potevano infine mancare i vini casertani che dal più antico falerno si stanno affermando davvero con l’immagine nuova dei vari pallagrello e casavecchia.

E come spesso succede in questi casi, il passo di tango diventa più spedito, le labbra si allargano in tanti sorrisi gioiosi e lo stare insieme diventa ancora più piacevole, anche nella trasgressione di qualche tammurriata alternativa che ha fatto storcere il naso ai tangheri più ortodossi, anche se ballare “’o sarracino” (cfr. Susy) è stata una vera goduria…. come lo è stata l’esibizione dei maestri argentini Mercedes e Rogilio Bravo.

La chicca finale …. il tango cantato, senza musica, dall’artista napoletana Fortuna Del Prete, che ha accompagnato meravigliosamente gli abbracci e i saluti conclusivi degli ultimi irriducibili… Sonia, Umberto, Enzo, Sabbatino, Fortuna, Fernando, Roberto, Anna, Lucia….

Italia (Caserta in particolare), Francia e Argentina hanno dato vita, nella serata voluta da Berardino e nella grande ospitalità offerta dal suo nuovo agriturismo, ad una serata bellissima, all’insegna del fatto che il buono ed il bello di culture diverse possono convivere benissimo insieme perché ci si arricchisce reciprocamente. Non è un caso che i maggiori autori musicali di tango argentino sono stati italiani emigrati, su tutti Osvaldo Pugliese.

Ma questo il “contadino” Berardino Lombardo lo ha sempre saputo…

 

Agriturismo “Il contadino”, Via Starze Caianello (CE)

Tel. 0823 922043 – 3395928649 – berardinolombardo@libero.it

 

Optimum Sancti Petri Via Veccere, San Pietro Infine

Tel./fax.0823901394 – 333.3915367

iaconellig@libero.it – soffinelvento@libero.it

 



Lascia un commento

Devi essere REGISTRATO per lasciare un commento.